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ELLE2

non si vive di "se" e di "ma"

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June 21

Ho uno strano silenzio interiore che mi avvolge

Ho uno strano silenzio interiore che mi avvolge, una lista cancellata e un inizio di estate che entra dalla porta spalancata del mio lungo balcone.

Appoggiato al davanzale della finestra pregusto la fine del cono gelato mentre osservo le luci degli aeroplani cadere a malpensa attraverso le nuvole sopra le alpi che colorano un cielo dipinto con acquarelli, riflettono prima i raggi del sole delimitando i loro sfuggevoli contorni con un nastro color oro che poi i secondi provvedono a trasformarlo in una sfumatura arancione. Con i pensieri immagino di camminare attraverso gli occhi in quel bellissimo semicerchio racchiuso fra i monti e le colline dell'oltrepò pavese che, nonostante la minor altezza, scopro con piacere di riuscire a scorgerne ancora le vette grazie allo sguardo che in qualche modo riesce a rimbalzare fra i tetti dalle varie tonalità di rosso i quali discretamente si abbassano ogni volta che provo a godere della tranquillità di questo posto. Le voci divertite dei ragazzi senza più il pensiero della scuola, la musica soffusa di un concerto trasmesso dalla tv di un vicino di casa e il fruscio delle foglie dei ciliegi cullati dal vento rende tutto poeticamente perfetto.

In testa iniziano a scorrermi parole che diventeranno sicuramente lettere su un foglio e mentre nel mio immaginario scorre il testo di "cose preziose" di kaos ripenso alla giornata di oggi e ai suoi piccoli successi, una lunga corsa attraverso il tempo, una macchina fantastica che è stata meritatamente messa a nuovo, una cantina che ora ha il sapore dell'ordine e una casa che stranamente non chiede nient'altro di essere vissuta. Tranquillo, seduto su una sedia che solo chi mi conosce bene sa che mi rispecchia a pieno ascolto musica e cancello parti di un passato che ora fa soltanto sorridere; il corpo che chiede di partire solo per provare il piacere della voglia di tornare, i mille progetti che forse il prossimo anno riuscirò a realizzare e la felicità di aver trovato il giusto equilibrio per assaporare una parte di me.

Troppo spesso focalizziamo i nostri pensieri su quello che non abbiamo, troppo spesso non riusciamo a renderci conto di quanto delle cose e delle persone che sono attorno a noi, ma ultimamente ho ritrovato la parte persa che cercavo, riesco ancora a sentire le sconnessioni dell'asfalto, riesco ancora a sorridere davanti all'ingenuità, riesco ancora fischiare mentre passo di fianco ad un bambino nella piazza del centro ed è troppo bello per pensare a cosa mi manca... paura della solitudine? piuttosto paura di perdere questa voglia di sognare e non la lascio per un "si" forzato, non la lascio nemmeno per un "si" convinto, la lascio solo per condividerla, ma adesso penso proprio sia impossibile trovare chi è capace di coglierne almeno una parte del suo intenso significato.

Single roulez!

May 17

Leggera, precisa, nervosa ed estrema

Sorrido amaramente davanti allo schermo di un pc che è stato spento per troppi giorni, rimetto su Bach per ricordarmi il passato e finalmente mi prendo dei secondi per me stesso.
Il silenzio di un quartiere pieno di piccole case lascia parlare i giardini primaverili che separano le strade del paese, qui è la natura che si sprigiona dopo essere stata imbottigliata in una milano trafficata e piena di cemento e non trovo nient'altro da fare che guardare un tramonto appena sopra le alpi che mi sta indicando una via da troppo tempo abbandonata.
C'è l'Emmegi nero pece pulita a dovere che si specchia sotto un cielo arancione pastello pronta a scaricarsi su kilometri a lei ancora famigliari, leggera, precisa e nervosa non da spazio alle mezze intenzioni ma estremizza all'eccesso le mie volontà lasciando sulle labbra una dolcissima scia tutta da riscoprire. E pensare che prima non riuscivo nemmeno a guidare come volevo, mentre ora mi sento soddisfatto ogni volta che prevedo il traffico e mi lascio il tempo per ascoltare il suono metallico del catalizzatore, lei, invece, scorre sicura fra le barriere a lato dell'autostrada di un paese che mi ha dato tanto e lasciato il nulla e io di nuovo in perfetto feeling con chi non mi ha mai deluso riesco ad essere concentrato fra pensieri che scorrono insieme all'asfalto dimenticato mentre cerco di riscoprire i punti dei velox annotati tempo addietro.
E' passato un sacco... ma davvero un sacco! Non mi ricordo nulla se non debiti e delusioni, promesse fatte impossibili da mantenere e una ricerca di me stesso che non vuole abbandonarsi all'egoismo. Ora mi voglio godere quello che ho senza avere ulteriori problemi e guarda caso scopro di non essere cambiato, è solo passato un pò di tempo...
domani googlemaps, siti per lowcost e paginegialle, ma nessun noleggio auto, io vado con la mia!
 
 

E' passato un anno

e' passato un anno di governo berlusconi, questo è il riassunto del programma presentato alle elezioni, giudicagte voi cosa è stato fatto e come:

 
1 abolizone del bollo auto, abolozione delle tasse sugli straordinari, abolozione delle tasse sui premi produzione, detassazione sulla tredicesima, abolizione dell'ici sulla prima casa, introduzione di benefit familiari che tengono conto del numero di componenti, abolizione sulla tassa di successione, lotta all'evasione fiscale immobiliare, riduzione dei costi dei mutui rendendo conveniente la parte delle banche, detassazione su lavori per la difesa termica delle abitazioni e per la costruzione di posti auto sotterranei incentivando la ristrutturazione di vecchie case, incentivi per favorire l'acquisto di case per le giovani coppie e per pagare gli affitti, incentivi per aumentare la natalità, riduzione dell'IVA sui prodotti per l'infanzia, assegnazione di libri gratuiti per le famiglie disagiate (non specifica la soglia del disagio), esenzione completa delle tasse per le giovani imprese con prestiti a fondo perduto, detassazione per le attività di ricerca a sviluppo (soprattutto se fatte nelle università), investimenti per gli spettacoli dal vivo anche televisivi,
2 cordata italiana per alitalia, rilancio di malpensa, autostrade in lombardia e in veneto, ponte sullo stretto, tav, infrastutture per il sud come porti e autostrade, riciclo rifiuti, termovalorizzatori, rigassificatori, centrali nucleari, centrali a carbone, centrali eoliche, solari, idroelettriche e geotermiche, adsl su tutto il territorio, decoder digitali, liberalizzazione delle imprese pubbliche per ridurre il costo delle bollette, finanziamenti per istituti scolastici privati, salavaguardia dell'ambiente anche abbattendo gli ecomostri, salvaguardia del patrimonio culturale sfruttando i finanziamenti europei., realizzazione di zone franche -dogane- al sud italia, finanziamenti ai petrolchimici e termovalorizzatori già in funzione per adeguarli alle nuove tecnologie,
3 più sicurezza sul lavoro con premi alle imprese, riduzione del precariato detassando le imprese che cambiano il contratto da determinato a indeterminato, facilitazione di inserimento nel mondo del lavoro dei disabili giovani e donne.
4 disicentivare la vendita dei prodotti asiatici, cetrtificazione del made in italy,
5 riqualificazione delle aree urbane periferiche, più aiuto dall'assistenza sociale per malati disabili e anziani, più aiuto dall'assistenza sociale per dare alternative all'aborto, no all'eutanasia,  più assistenza ai disoccupati, eliminazione delle liste d'attesa negli ospedali, rinnovo delle strutture ospedaliere,
6 finanziamenti per la sicurezza per raggiungere questi obiettivi: maggior presenza sul territorio da parte delle forze dell'ordine, installazione di sistemi di sicurezza (metaldetector, telecamere ecc) negli edifici pubblici, più controllo sull'immigrazione con i centri di permanenza e con la collaborazione fra gli stati degli immigrati, smantellamento di tutti i campi nomadi abusivi, controllo dei centri di preghiera islamici, aumenti di pene per i reati di violenza contro i pubblici ufficiali, più severità contro lo spaccio di droghe finanziando il recupero dei tossicodipendenti, contrasto alla criminalità organizzata,
7 meno leggi, tutela degli indagati e delle vittime della malagiustizia, certezza della pena, costruzione e ristrutturazione delle carceri (consentitemi la battuta: metti caso che ci deve passare il resto della sua vita...), riorganizzazione della magistratura separando gli incarichi, limitazione a qualunque tipo di intercettazioni sanzionando la loro diffusione,  
8 aumentare la formazione scolastica della lingua inglese dell'informatica e dell'impresa, premi produzione per gli insegnanti, finanziamenti universitari sia da parte dello stato sia da parte delle imprese, premi alle università più meritevoli,
9 federalismo fiscale, abbattimento del debito pubblico privatizzando in parte le strutture pubbliche,
 
vedremo se riuscirà a fare tutto quello previsto!
January 01

L'anno perfetto

La notte stende il suo velo cupo che annerisce i tetti delle case di un paese che sento sempre più mio, la neve invece contrasta l'oscurità mentre fa balbettare la luce bianca dei lampioni quasi sempre accesi nel freddo inverno padano e  infine il silenzio incornicia un quadro di fine anno che non poteva essere diverso da quello che è stato dipinto.
Sono solo a casa mia, anzi, Mia, con l'agenda del vecchio anno già gettata nel sacco della carta riciclata e quella nuova ancora da scartare, senza impegni ne lavori, con le stanze in ordine, un fisico già provato dall'eccitante lavoro in acqua e del prezioso tempo per godersi lunghi minuti di un lavoro svolto nei mesi.
I mobili, i muri, gli specchi, le mensole sono vive con quel disordine nascosto che racchiude il mio modo di essere, il mio nuovo modo di essere, perchè mi accorgo di avere preso i suoi vizi, le sue abitudini e i suoi ritmi, mi rendo conto del cambiamento e di come mi organizzo, di come noto le diversità e di come riassegno l'importanza alle cose.
Sono solo, respiro il suo profumo, osservo la sua luce rispecchiarsi nel quarzo starlight della cucina mentre scivola via fra le prime leggere righe della cappa in alluminio, ascolto il leggero ronzio del frigor quando l'avorio della sala gioca con l'argento sulla parete intonato con il semilucido del pavimento e ammiro il bagno ancora caldo impegnato ad asciugare gli attrezzi per il nuoto appesi nell'imponente scaldasalviette che non riesce a nascondersi dietro alle pareti cristallo della doccia ancora perfettamente pulite, mi vengono in mente le parole di chi non avrebbe mai creduto nella perfetta lucentezza di quel vetro, eppure riesco a mentenerlo senza difficoltà e con grande entusiasmo. Immobile il lungo lavandino cerca di specchiarsi invano in uno specchio ancora più grande, ma la piccola mensola si burla rubandogli le sue manie di protagonismo; ed è forse dietro di essi che si cela la più grande soddisfazione, dove l'iroko viene perfattamente accompagnato da un muro ricco di riflessi e ombre che seguono lo sguardo illuminato dagli alti faretti persi sopra l'armadio wenghè il quale riflette attraverso le sue ante il basso letto dagli ampi contorni... è questa la magia che cercavo da tempo, mi perdo fra i soprammobili, praha paris roma e mancano ancora barcelona, venezia... mi perdo fra il vassoio di cioccolatini terribilmente svuotato dalla voracità degli ospiti e mi perdo fra i mille foglietti appoggiati sopra il microonde, spesa, pizzerie, bollette...
Il 2008 mi ha regalato anche questo momento, dopo avermi regalato il coraggio di lasciare persone e modi di fare vecchi e intuili per cercarne e trovarne di nuovi e dopo avermi regalato la soddisfazione di essere riuscito in ogni mio personale obiettivo seppur la lista era vicina all'infinito. 
So che il 2009 sarà un anno che difficilmente riuscirà ad essere migliore, ma solo per il fatto che prima di lui c'è stato un anno praticamente perfetto!
Buon anno
December 20

E ti ricordo così

E ti ricordo così, troppo simile a me mentre mi aspettavi quando tornavo a casa la sera, triste o felice lì c'eri soltanto tu che mi accompagnavi fino alla notte più buia e che abbiamo sempre amato.
Fai il bravo!
November 02

Halloween

Piacevolmente affaticato mi sistemo il giubbino prima di uscire dalla porta con i vetri leggermente appannati, dalla trasparenza osservo i grandi alberi piangere gocce di pioggia rimaste sulle poche foglie ingiallite da un autunno appena arrivato, le piccole pozze d'acqua che oscurano il cortile rimangono immobili specchiandosi sulla luce bianca dei lampioni che illuminano la silenziosa strada sotto di essi e noto con piacere che il cielo nero ha sancito una tregua in questi giorni di pioggia intensa.
Tengo chiuso il piccolo ombrello che mi sono portato con me e lentamente mi incammino verso l'automobile parcheggiata nel posteggio adiacente, a fianco a me bambini in preda alla gioia di una notte fra gli spiriti contano i dolci conquistati suonando le porte dei vicini mentre di fronte il grigio antracite mi abbaglia con la tutta la sua irruenza. L'accendo con un giro di chiave dopodichè la radio riempe l'abitacolo con una voce conosciuta, guardo il quadrante arancione al centro che mi indica un grande ritardo, ma è tranquillo venerdì di ottobre e ho persino tempo di prendere in prestito parecchi minuti.
Sorrido e mi ricordo, rivedo il suono di B.side solcare la milano-meda fra splendidi tramonti o temporali copiosi, risento la senzazione dalla curva che portava sulla sp32 accompagnata dallo stupore di un assetto che non dava nessun segno di stanchezza, riguardo tutte quelle volte che avevo pensieri e non riuscivo a godermi un viaggio coscente di una giuda troppo distratta da mille preoccupazioni ed ora, invece, da un pò di giorni mi accorgo che riesco a sforzami di prevedere le mosse future e di gustarmi un pò una macchina tanto amata.
Passeggio con lei fra strade troppo piene, sfuggo fra case accese e campi che avvolgono l'auto con un sottile velo bianco per cercare di farmi perdere la via e mi rendo conto che adesso, con un'assoluta cecità e con una musica che con piacere ricorda un passato infinitamente lontano, riesco a vedere che in fin dei conti sono rimasto soltanto io, con il mio tempo e i miei sogni, quelli realizzati e quelli no, ma soltanto grazie a me.
 
October 23

I numeri dal segno meno

Il fatto:
"i banchieri creano numeri che chiamano denaro e quando questi numeri diminuiscono a causa dei loro sporchi giochi se li fanno rimborsare da noi attraverso le tasse"
 
la mia opinione:
io non voglio dare loro un'altra lira, o se preferite, un altro euro, ma nessuno ha chiesto il mio parere e talvolta mi pare di essere solamente comandato da non so nemmeno chi. Mi ritrovo ora con circa 4000 euro in meno, eppure io non ho investito ne in futures ne in azioni, ma è la stessa cifra che ogni europeo sta sborsando per rimpiazzare i soldi che la borsa si è "bruciata". Ebbene si, i nostri capi lo dicono in modo sottile, ma prendo la calcolatrice e faccio i calcoli scoprendo che ogni persona sul suolo europeo ci sta mettendo di tasca propria ben 4000 euro per lo scherzetto dei mutui subprime, per la globalizzazione e per il mercato libero autoregolamentato.
Quindi?
quindi nulla, pago, pago anche se io non centro proprio nulla come se io fossi un responsabile di questa mattanza, eppure non vedo nessun condannato, nessun giudicato, niente, soltanto numeri con il segno meno che nella mia vita hanno il significato del nulla, anzi, in tutta questa storia osservo come il petrolio si abbassa e sono riuscito a fare benzina a 1.211 al litro il che non è che mi dispiace (durerà poco, l'opec ha già annunciato che taglierà la produzione). Cadono le banche, e chissnefrega, anzi che cada la banca dove c'è il mio mutuo in modo da non pagare più nulla... che scendano le azioni, che salgano le azioni, tanto la bolletta che devo pagare venerdì rimane invariata, quello è e quello rimane e il mio stipendio pure, la borsa è talmente lontana dalla realtà che la crisi non la stiamo ancora vivendo ma si riperquoterà anche nella vita di tutti i giorni, quando non si sa, ma si riperquoterà e io aspetto.
A napoli bruciano i rifiuti, a milano bruciano i soldi, cambia l'oggetto ma l'azione è sempre la stessa... quando arriverà la vera alternativa?
 
In Italia nel frattempo si tagliano i fondi alla scuola pubblica e si privatizza la rete idrica così anche l'acqua per spegnere i vari falò farà utili in piazza affari e il giro è sempre più ristretto.
 
October 20

AAA cercasi sincerità

Dopo una serata quasi burrascosa decido di lasciare a riposo i cavalli dell'emmegi lasciando a lei la decisione su come prendere l'asfalto, i fari abbagliano la lunga lingua nera che passa veloce sotto di essi e man mano che si avvicina si specchia con la luce tramutandosi in grigio cupo mentre gli alberi a lato piangono foglie ingiallite riflettendosi sulla carrozzeria antracite che con un soffio d'aria le fa volare in alto quasi volessero riprendersi la vita.
Ho tempo per pensare, ho tempo per riflettere mentre il motore da fiato ai suoi pisoni e  quasi non mi stupisco nel riprendere frasi dette anni fa e completamente riviste negli ultimi istanti di una vita che ha dovuto vedere cose che non si sarebbe mai aspettata.
Invece eccola qui seduta al mio fianco che mi osserva con aria beffarda e mi suggerisce tutto quello che ho sbagliato sino ad adesso, ma nello stesso tempo mi ricorda che è sempre stato meglio rimanere soli che male accompagnati.
Ci vuole coraggio nel rendersi conto che tutto quello che hai costruito insieme ad altri è solido come un castello di sabbia, non ha basi ne muri e basta un soffio di vento oppure un pessimo opportunismo per far crollare tutto, eppure... eppure io gli errori gli ho fatti, tanti e brutti ma ho avuto anche la decenza di porre delle scuse, scuse che parevano essere accettate ma che infondo sembrano proprio state prese e utilizzate per una comodità vistosamente accentuata.
Penso di capire determinate posizioni ed un certo egoismo nel prendere decisioni che potrebbero portare ad un piacere puramente personale, sapere di non essere quello che non si vorrebbe mai diventare probabilmente non ha prezzo ma il prezzo della certezza forse potrebbe essere alto anche per chi non ha mai conosciuto il sentimento più nobile e più doloroso della vita. Egoista lo sono stato anche io nel cercare disperatamente la propria felicità nello sfogo fisico tralasciando attività che potevano avere riscontri piacevoli anche per chi mi stava vicino, eppure ora rifarei la medesima scelta pentendomi nel ritrovare fra le foto persone che hanno tradito una fiducia innata, ma tant'è, si è soli e soli di deve rimanere ed è meglio accorgesene il prima possibile.
Gode la gente a metterlo dove gli pare, gode nel dare opinioni e sparare a zero per poi ritrovarsi insieme la sera, io ne ho pagato il conto, forse anche troppo salato mentre ce chi ancora non ha preso le sue delusioni o, meglio, che non si rende conto che le delusioni sono frutto della sua personale capacità relazionale e perfetto perfezionismo. Errori ne ho fatti, ma sono ritornato sulle mie decisioni perchè solo lo stupido non cambia idea, ora mi sento il dovere di perdonare nel caso si dovesse ripresentare la medesima situazione invertita ma solo se trovo la più pura sincerità e ho paura che non vi sarà mai traccia.
good look
 
October 15

Regole capitalistiche

"E' finita" così intitola stasera l'home page di tiscali riportando lo storico della giornata finanziaria, ancora pesanti perdite, ancora politici che limano i contorni mentre si trovano in imbarazzo nel negare se stessi quando parlano di "crisi che avrà sentori anche nella vita reale" ed si preparano i fondi per salvare capra e cavoli da cassaintegrazione già annunciata e licenziamenti: ci stanno dicendo che è solo l'inizio?
Ma partiamo con ordine, è da un anno che scrivo su questo blog che arriverà una crisi finanziaria che sarebbe partita dagli USA e si sarebbe estesa, eppure io no so poco o nulla di economia e mi limitavo ad interpretare le veline che scorrevano sui siti d'informazione, leggevo di gente che non pagava i mutui, di tassi che si alzavano dopo un periodo di larghi prestiti, leggevo di grosse donazioni fatte dalle banche centrali, notovo come l'oro saliva quando il dollaro scendeva e praticamente veniva scritto che i soldi non c'erano più. Poi ho scoperto cosa vuol dire veramente inflazione, che non è l'aumento dei prezzi, ma è la quantità di moneta che viene stamapata e che inevitabilmente fa aumentare anche i prezzi, bene, se la moneta che circola non è data a chi paga (persone comuni) ma viene "regalata" alla borsa come hanno fatto e stanno facendo ora le banche centrali ci troviamo di fronte ad un aumento di prezzi che il popolo non può supportare, se poi lo colleghiamo ad un aumento dei tassi d'interesse il sitema crolla.
Cosa succede ora? nessuno ha la soluzione a portata di mano: le banche regalano soldi come hanno fatto dall'inizio di questa crisi e non sembra che sia servito a molto e il governo prepara i fondi, ieri barroso ha detto che le mosse dell'europa in questa crisi ammontano a 2mila miliardi di euro, ripeto, 2mila miliardi di euro, gli abitanti dell'unione europea sono 488 milioni (wikipedia), donne, bambini, anziani, uomini, fate un rapido calcolo di quanto abbiamo speso noi popolo per questi STRONZI che hanno alzato i loro guadagni con dei sovraprezzi al di fuori di ogni logica e che adesso non vogliono restituire il maltolto ma ci fanno pagare persino gli interessi, e che vogliono ancora più soldi soldi soldi che servono per non far fallire le banche.
Gli stessi soldi che ci stanno facendo precipitare nel baratro... ma nel momento in cui i segni "meno" non saranno solo nel mibtel o down jones, ma anche nel nostro conto corrente i responsabili saranno già scappati.
nel frattempo osservo ancora i miei siti preferiti, dove scorrono le veline che non parlano della crisi finanziaria come se per loro fosse una cosa normale che comunque doveva accadere, perchè loro già sapevano e non sono affatto stupiti, piuttosto commentano i leader occidentali che invocano "regole per il mercato"......... CAPITALISTI ROULEZ!
October 10

basta

parole, soltanto parole, ed ogni tano ritronano le stesse parole che sentivi dire qualche anno prima perchè tutto si ripete come la storia, come la crisi del '29 o i fallimenti di azionde che prima erano statali ed ora lo sono di +
senti le parole eccheggiare nelle stanze vuote di una casa non ancora del tutto arredata, ma ormai so distinguere i suoni falsi da quelli sinceri e prima o poi pagherai il conto, salato come nel '29, come per tutte le aziende ex statali.
Bisogna avere il coraggio per dire no, per dire basta, e ne ho avuto abbastanza finora, un corraggio fuori dal comune per pensare di dire basta a chi fino a un momento prima reputavo fra i più veri e sinceri, fra quelli che dovevo delle scuse ma che poi si sono rivelati soltanto degli abili approfittatori. E ce ne vuole di coraggio ad ammettere che si è soli e basta, soli, solamente soli e se non sai contare su te stesso allora.... è la fine.
Nostalgia? neanche un pò.
October 07

Il mio due

l2dipicchee
fra le mie carte ho molte regine di cuori
cerco di conquistarle regalando dei fiori
contente leggono pensieri dai suoni leggiadri
donando dei sorrisi da incorniciare nei quadri
ma il ringraziar sincero renderà anche le anime più ricche
...però il mio due e stato sempre di picche
October 05

Ho tempo

Ho tempo, adesso ho un attimo in più di tempo per riflettere, per fermarmi, per osservare un tramonto lasciato libero dal vento, per gustarmi interamente la rapidità dell'emmegi, ho tempo per sentire l'odore dell'aria di casa mia che è diventato sinomo di rassicurazione e ho persino tempo per abbozzare un pezzo.
Mi mancava questa tranquillità sorpassata dalla burocrazia, piena di carte per correre a destra e a sinistra, certificati, firme, documenti che non lasciano spazio e non ti fanno godere quello nche hai appena costruito, ma ora mi abbandono al mio meritato relax vivendo a pieno casa mia.
 
October 03

Inutile rosario

Ho avuto la pretesa di chiederti due cose che mi riguardavano personalmente, per la verità quasi insignificanti , però realizzate e se poi vogliamo ben vedere sono entrambi terminate in modo pessimo, ma come sempre in questi casi la colpa è per metà mia. Poi, ammettiamolo, tutte le altre erano grosse domande sul futuro altrui che effettivamente non sono state ascoltate, che poi chissà perchè tutti richiedono domande sul futuro e nessuno sul passato, sarà che il passato è davvero incancellabile e persino te non riesci a modificarlo, ma allora mi chiedo che razza di perfezione sei?
Accetto la morte per quella che è, in fin dei conti noi possiamo davvero ben poco di fronte all'inevitabile certezza che tutti abbiamo, non sappiamo i modi e nemmeno l'ora, ma sappiamo che prima o poi accade, però... però mi dicono che te effettivamente sai mettere l'alfiere in b2 e poi annunci lo scacco matto in 2 mosse al signore dalla carnagione chiara che porta un mantello nero e una simpatica falce, ma alla fine, mister, parliamoci chiaro, decidi solo sul tempo e sul modo mica puoi mettere la parola "eterno", eh no quella è riservata solo ai pochi eletti che rispettano un codice a dir poco sarcastico e ser dead prima o poi una partita la vince.
Quante richieste hai al giorno per quell'alfiere? e ti capisco sai, non puoi mica accettarle tutte sorpattutto se arrivano per anziani moribondi che hanno già vissuto il loro tempo, e non oso nemmeno chiederti di spostare il pedone, no, così la risposta sarà sicuramente negativa, io ti ho chiesto solo di fare la mossa giusta, quella meno dannosa, quella che effettivamente portava meno dolore, perchè quelle persone oltre ad arrancare in questa vita, come fanno tutti, avevano avuto già grosse delusioni e ora gli tocca rimanere a galla in un mare di merda!
Cosa devo dire? complimenti, hai deciso di vincere una partita che sapevi sarebbe finita con una carneficina di sentimenti e fatiche mentre hai voluto perdere l'altro match quando sai perfettamente che lasci andare allo sbando due persone che non meritano nemmeno un pò di finire nel limbo della disperazione... e che strano vedere un tuo messaggero in difficoltà nel tentare di tenere un credo fra mille lacrime quando mi è parso che un cazzo di abbraccio sia servito di più, posso sbagliarmi eh, ma mi sa che puoi sbagliarti anche te.
facciamo un pò il punto della situazione: o tu conti come il due di picche con briscola bastoni e non puoi nulla contro il caos, o non sei quello buono che tutti vogliono far credere (e qui avrei molto da dire sui modi con cui lo vogliono far credere), o non esisti oppure hai avuto una svista. Ora rimane una cosa per rimediare, cambiare il passato, in qualche modo e soltanto per evitare che la frittata non finisca a terra, il resto sono soltanto chiacchere e preghiere.
 
 
 
September 24

pensieri

La notte silenziosa e solitaria, davanti al mio pc e con una manciata di minuti per scrivere le mille idee ke mi stanno ronzando nella testa, dalla politica a situazioni più disperate, perchè in questo periodo se una si sistema ce ne sono altre 1000 ancora da fare.
E' difficile farsi capire quando ci sono in mezzo convizioni da sfatare, è difficile aprirsi per ascoltare il pensiero altrui senza dare un giudizio avventato, così ci ritroviamo separati dalle nostre idee per motivi che forse dovevano essere accantonati  per provare un secondo a condividere emozioni, ma è più complicato fa capire questo concetto.
E ora vorrei fare di tutto ma non so cosa, eppure basterebbe poco...
 
September 21

Una notte qualunque

Il breve percorso dall'automobile alla porta di casa non ha lasciato scampo ai brividi ghiacciati che provocavano la spina dorsale, non è servito a nulla stringere le braccia attorno al torace poichè la brina ha saputo attraversare anche la esile protezione mentre il vapore condensato che usciva dalle labbra ti ha lasciato impresso il profumo dell'aria invernale che con irruenza sbatteva sul tuo viso, ma ora, sdraiata sul tuo letto e immersa nelle coperte assapori il calore della lana che separa la tua pelle dal freddo umido di una stanza buia e silenziosa.
Gli occhi chiusi si gustano i loro piatti proibiti fatti di immaginazione, idee nascoste per tutta la sera prendono vita fra sogni vietati e pensieri appannati da figure che vorresti fossero reali; e tutto prende sempre più forma, sembra sempre più vero, più tangibile...
Stringi su di te le mani che diventano grandi e forti, ti senti presa fra le emozioni e i brividi che prima ghiacciavano l'epidermide ora scaldano la carne per salire vertiginosi impossessandosi del cuore mentre insieme ad essi si risvegliano i ricordi che seppur lontani appagano ancora tutti i 5 sensi, sai che era diverso allora come lo è adesso se fosse ancora tutto per te, se la voglia di lui fosse completamente appagata da tutto ciò che ti circonda, ma c'è solo la senzazione del piacere che non è accompagnata dal respiro, che non è sentita attraverso il suo profumo e che non ha quella carica che riusciva a trasmettere.
Fai uno sforzo e senti le sue dita attraversare la pelle lasciando una scia di piacere che culmina in un avvolgente fuoco, l'adore ti sovrasta ed ora sei facile preda dei suoi ordini, vorresi che la tua completa cocessione sia esaltata dal suo corpo mascolino ma sei costretta ad assaporare soltanto la dolcezza di una mano...
anche per stasera l'immaginazione ti basta, ma per quanto durerà? Nel frattempo appagata soltanto dalla tua voglia di essere donna prendi in mano il telefono e scrivi un messaggio al tuo ragazzo, "buonanotte amore, spero di incontrarti nei sogni!", ma sai che il sogno non è nient'altro che il proseguo di una notte invernale troppo calda.

September 17

Felicità a momenti

Ci sarebbe da essere felici, per il fresco della mattina, per questa voglia di autunno che è ormai alla porte, perchè nonostante l'orologio continui ad avanzare riesco sempre a fare tutto quello che devo, per l'allenamento di ieri a dir poco fantastico e perchè oggi, anzi da oggi, la casa è legalmente mia.
Ma qualcosa in lontanza da quella sensazione di tristezza, ti viene da chiedere dove sia tutta questa felicità per queste piccole cose, alcune burocratiche, altre invece atte ad appagare dei piccoli egoismi che messe di fronte ai grandi punti interrogativi ti fanno sentire davvero piccolo...
E nei film vedi che è tutto semplice, risolto in poco più di due ore e ti lascia quel desiderio, quella speranza che un bel giorno sarà così anche per te, ma non verrà mai.
September 13

Dopo lo scroscio

E' il silenzio che bombarda le vie limitrofe, è un silenzio tranquillo, sereno che non dà nessuna preoccupazione, con il cielo dai riflessi argento e un bagliore che passa attraverso le nubi si sentono le gocce che lentamente cadono nei giardini confinanti.
L'odore dell'umido mi riempe le narici e arriva sino all'anima, con i sogni volo al passato quando immaginavo una tranquillità così ed ora che la vivo mi sembra più bella di quella imaginata, come sempre, come è la realtà delle cose, sempre più bella da vivere che da immaginare.
Dicono che non ti ricordi perfettamentamente il colore, così come non ti ricordi l'odore, il gusto e il suono, sono i sensi che ti permettono di vivere solo il presente, di assaporare il bello per quell'istante che devi cercare di godertelo il più possibile prima che sparisce per sempre, analizzi per ricordartelo, ma poi inevitabilmente scompare anche dalla memoria.
vivere il momento e non pensarci più, ma io non sono fatto così
September 10

di tutto un pò

Mi avevano avvisato, ma non pensavo arrivasse con più di un mese di ritardo "è normale essere stanco, indaffarato e pieno di dubbi...", certo stanco e indaffarato lo sono sempre stato, ho più bisogno io di dormire che un ghiro in inverno, ma i dubbi dovevano ancora venire e vengono quando attivi i contratti con le varie società semistatali e semiprivate con una gestione a dir poco inconsueta... va bhe si sorpassa anche questa.
Al di la del fatto che vorrei istituire un comitato pendolari del mondo intero ogni giorno mi alzo pensando che solo un pirla può pagare un'abbonamento mensile per andare a lavoro e ripenso a frasi dette qualche anno fa da un collega "Voi pagherete per andare a lavorare", io correggo, noi paghiamo per andare a lavore già da adesso e non solo, di prima mattina dobbiamo subire lo stress da ritardo.
Virgilio news e altri siti meno noti mi tengono informato sull'italia, il papa e il mondo e mentre il cern avvia l'esperimento che "probabilmente" vedrà un buco nero svanire nel nulla o forse che rimmarà per sempre e andrà tenuto sospeso con dei campi magnietici sempre sperando che non stacchino la presa della corrente, io ho fatto partire M.A.G.O., progetto meno ambizioso ma decisamente più utile, leggendo fra le righe di una russia che sbeffeggia l'europa minacciandola con missili e appendendola ai rubinetti del gas, lo stesso giorno in cui l'opec decide di tagliare la produzione di petrolio facendola rientrare nelle quote e tremonti che parla di nucleare quando il pakistan ha appena eletto un nuovo presidente sotto gli attacchi usa.
Sarà ma alla fine dei miei pensieri io mi ritrovo con un nuovo gestore telefonico che non sa nemmeno di avermi attivato la scheda, l'enel che non accetta le chiamate dal cellulare, trenitalia che mi fa ritardi da gunnies, MAGO che funziona, un buco nero a pochi km, dei missili puntati su degli alleati, la possibilità di fare un inverno al freddo, delle testate nucleari in iraq mai trovate, bin laden da stanare, gli statunitensi in pakistan, il presidente georgiano (un fenomeno davvero) che vuoole entrare in europa... tutto questo alla vigilia dell'11 settembre.
September 07

Don Marco

Erano le 21.00 passate e l’orologio non avrebbe più permesso a chiunque di bussare alle porte degli appartamenti per la consueta benedizione natalizia, così una volta entrato in ascensore premette il tasto che l'avrebbe riportato al piano terra per poi dirigersi solitario verso casa,  ma prima di arrivare all’ingresso il mezzo fece una sosta al secondo piano e una volta aperta la porta entrò la figlia di Gianni, un negoziante del paese che assieme a tutta la sua famiglia aveva da sempre partecipato con passione a molte attività oratoriali. Quando Ilaria si presentò davanti ai suoi occhi il sacerdote non riuscì a trattenere lo sguardo e sentendosi quasi obbligato la dovette guardare per tutta la sua statura, gli pareva leggermente più alta di quanto se la ricordava e sotto la luce bianca del neon sembrava quasi un'altra persona. Incuriosito da questa particolare sensazione la osservò con più attenzione e si accorse che i capelli lisci e neri erano tutti tirati dietro alle spalle tenuti insieme da due mollette bianche, la matita scura risaltava i suoi grandi occhi verdi mentre il resto del trucco rendeva il suo candido viso ancora più morbido, la sua bocca, invece, era contornata da un lucidalabbra velato da brillantini che risplendevano ad ogni suo movimento unendosi in un amabile gioco con lo scintillio dei grandi orecchini tondi che risaltavano ancor di più la sua provocante acconciatura. Nonostante fosse vestita in modo tremendamente sexy non pareva volgare, la giacca corta e nera partiva dal collo avvolgendolo con una fascia di pelliccia bianca e poi scendeva sul suo torso ammorbidendo le vistose curve sul petto, le gambe invece erano perfettamente allineate e si slanciavano sinuose sotto la leggera minigonna nera che mostrava tutto il loro splendore, i collant scuri esaltavano ancora di più la sensualità della ragazza che terminava con degli splendidi stivali neri completi di un tacco molto alto. Aveva 23 anni ed era al culmine della bellezza, il suo sorriso sincero e praticamente perfetto riusciva a farla apparire ancora più splendida di quello che era e non sarebbe servito nemmeno il delicato profumo femminile che aleggiò nel piccolo locale per far impazzire i sensi del religioso, ma la fragranza che arrivò alle narici del prete aveva reso l'atmosfera ancora più inquietante. Con un riso sorpreso, ma nello stesso tempo malizioso, la ragazza esclamò "buonasera don" ben sapendo come l'istinto maschile suscitasse un inevitabile interesse nel momento in cui si faceva apprezzare per tutta la sua femminilità, "ciao Ilaria", rispose il prete leggermente imbarazzato dall'essere stato colto in flagranza di reato mentre si rendeva conto che una confessione prima del natale sarebbe stata d'obbligo per rimanere puro di fronte a Dio, ma non voleva far credere alla ragazza che l'avesse osservata per un suo scopo personale pertanto cercò di confondergli i pensieri: "Allora stasera esci con il ragazzo, ma così non è un pò troppo?" lei sorrise nuovamente: "no don ti sbagli, mi sono lasciata con Luca e ora vado a casa di Alice per poi andare a ballare, ma non ho intenzione di commettere alcun peccato" il prete si mise a ridere e poi aggiunse "dovrebbe essere sempre così, Dio ti vede bella per quello che sei, non per come ti comporti" "ma l'uomo non la pensa come Dio" ribatté lei lasciando nuovamente una leggera titubanza nell’espressione del sacerdote. La giovane sapeva perfettamente cosa stava facendo, aveva sempre provato uno strano piacere insieme ad una particolare eccitazione nel vedere gli uomini cadere fra le sue parole assecondandola in ogni frase solo per permettersi di osservarla ancora, e lei si crogiolava fra le sue perversioni sentendosi tremendamente bella e potente di fronte alla voglia di sesso degli spettatori, poteva chiedere qualsiasi cosa ed essere accontentata, poteva anche scoparseli se avrebbe voluto e nello stesso modo lasciarli andare via tremendamente eccitati sapendo che quella sera avrebbero pensato solo a lei. Ma qui c'era davanti un prete, tutto sommato sempre un uomo, ma che per vocazione non poteva permettersi di averla, eppure, dopo aver analizzato lo sguardo del prevosto, ebbe un forte brivido e presero vita pensieri di scene private che soltanto il suo segreto sapeva che erano esistite, immagini troppo eccitanti per non provare a tentare di realizzarle.
September 04

Inizio o fine

 
"che fine hai fatto?" è la domanda che mi viene posta sempre più spesso in questi ultimi giorni, quasi come se tutto quello che ho fatto non sia stato ben compreso, capito, anzi direi che forse è corretto l'utilizzo del vocabolo "ascoltato".
Sebbene la medesima domanda riecheggia nei messaggi che appaiono sul cellulare o sui saluti scritti su msn a volte con toni stupiti, altre volte, invece, con toni decisamente più decisi, non sono riuscito ancora a comprendere il perchè dell'uso sfrenato della parola "fine", difatti, quella che per alcune persone può essere davvero la fine per me non è niente meno che l'inizio, un inizio di un inevitabile cambiamento che il caso ha voluto coincidesse anche con situazioni e pensieri al di fuori della nuova autonomia.
Che vivere da single andasse a mutare un'intera vita compresi i rapporti personali era perfettamente concepito, non oserete mica pensare che una persona che in due mesi cambia casa, abitudini, orari, ufficio, treno, palestra, paese e compagnia telefonica rimanga perfettamente integra nel perseverare relazioni quasi monodirezionali, inoltre non poteva capitare periodo migliore per attuare scelte decise appena un mese prima dove si evidenziava la poca parsimonia nel comprendere appieno comportamenti istintivamente generosi.
Così elimini, tagli e cestini, capisci che ce la puoi fare anche da solo, comprendi che tutte quelle frasi spese per indicare che l'IO rimane l'unica persona su cui contare sono reali e ora anche tangibili, realizzi che laddove la solitudine fa paura in realtà non è niente meno che una grande conquista e percepisci che l'altruismo per forza di cose si trasforma in un egoismo che ha quasi il sapore di una vendetta.
Già, perchè ti rendi conto della vera importanza di un qualcosa, qualsiasi cosa, quando non c'è più, ed ora io mi rendo conto che tutti i "qualcosa" che mi sono scrollato dalle spalle, che ho voluto lasciare in sospeso per pochi giorni in realtà nelle mie scelte, nei miei problemi,e, soprattutto, nelle mie soluzioni hanno un'importanza pari allo zero . Dunque non sento la mancanza di chi finora ha provato invidia e manifesta inferiorità, di chi ha voluto farmi credere nella sua superiorità, di chi dava opinioni di proprio interesse anche solo per alzare il proprio ego, di chi ancora oggi crede di essere in uno dei centri della mia attenzione come accadeva tempo addietro, ma ,anzi, pare proprio che sia l'esatto contrario dato che avrei difeso tenacemente i miei "qualcosa" se solo questi fossero stati veramente importanti anche solo in uno degli infiniti campi che circondano la vita e invece mi ritrovo a non avere nemmeno la voglia di trovare il tempo per rispondere alla fatidica domanda, mentre continuano incessanti le richieste, spero solo che finiranno a breve.
September 01

il due

E' quando ti guradi allo specchio la sera notando come sia rimasto tutto invariato da quando sei partito che riconosci la tua eccellenza nell'antiestetico, sei da evitare come l'arsenico, sei esattamente ciò che ci vorrebbe e per questo meriti di più, oppure non hai quello schiocco anche se non ti comporti da sciocco. Non hai le palle, hai poche spalle, forse è questione di centimetri, di bicipiti come stai messo? non ti bombi e non è lo stesso, non fumi, non ti droghi, vivi la tua vita proiettandoti nel futuro, sta di fatto che quelle poche volte sbatti contro lo stesso muro. A milano si sa, sono troppo perfetti, quello che importa è ciò che ti metti, come lo indossi, come lo porti e chissenefrega se poi vedi i lampioni storti, forse è il caso di cambiare, ma hai una persnolatià e non la vuoi far crepare... che vuoi? il mondo va storto di suo, gira al contrario, è sempre fuori orario e prefersce il precario!Addirittura sei l'eccezione che invalida la regola, macchina:bella=figa:assicurata, sei il single che fa gola, ma qualcuna l'hai baciata? e così ti devi dedicare alla "non" arte, mentre nel viaggio riscopri il tuo mazzo di carte, pieno di donne di cuori belle e ricche, ma quel due nella TAG è sempre stato di picche....

August 30

Settima troppo intensa

Le poche nuvole sopra le alpi non riescono nemmeno oggi a nascodere lo splendido tramonto che il cielo esterno a milano regala da giorni. Osservando il quadro pedalo viaggiando fra pensieri che combattono contro la stanchezza, una stanchezza mentale che non è riuscita a sfogarsi con l'inizio dell'attività fisica e che forse mi riesce a far riflettere ancora di più.Quanto avrei voluto scrivere in questi giorni ascoltando musica particolarmente ispirata, ma il tempo ha pedalato più veloce di me, eppure di cose importanti ne sono successe sia nel lato politico che in quello sentimentale... dunque mi ritrovo ora in un mio piccolo ritaglio di tempo a costatare che Alitalia è finalmente fallita e i soliti pescecani si vogliono spartire le bricciole ed anche a com'è imprevedibile il caos, o destino se preferite chiamarlo così, mentre continuo a rivedere il momento in cui mi sono sentito il dovere di incrociare le dita, di accendere un cero, di immaginare di stare lontano per essere vicino almeno con i sogni e di freguentare luoghi che non vorresti mai vedere. Così ti accorgi che sei soltanto una piccola pedina messa in un grosso scacchiere, ti rendi conto che tutto quello che fai è soltanto un passatempo per un'interminabile attesa quando constati che l'unica vera giustizia è data con vero dolore e che sono soltanto due le certezze di una vita.Sono sempre stato fermamente convinto che nel cuore di una donna siano costuditi più segreti che racconti, ma ora mi rendo conto che anche nello spirito di un uomo sono più marcate le esperienze silenziose che le gogliardate recitate, e c'è chi finchè ha in mano una minima possibilità combatte tenacemente per risolvere il problema per poi cedere quando entra in conflitto con le leggi non scritte di una natura che non sbaglia mai, ghiaccia le emozioni in un bicchiere e le assapora con rhum e cola, mentre c'è si abbondona nello sconforto ghiacciando se stesso per versarsi addosso del rhum e accendere il tutto con un accendino per sogliersi al calore.So ascoltare molto bene e capisco le emozioni al volo, alla prima lettera, al primo sospiro, ma visto che il rhum è Pampero prima mi bevo il mio cuba e poi mastico i cubetti.

August 26

What women want

Da fermo osservo l'immobile tramonto sfumare fra le alpi che non vedevo da tempo, i colori pastello mettono in rilievo le piccole nuvole non minacciose che arrivano copiose da dietro le montagne e mi pare di essere in una altro luogo, in un altra vita mentre immagino storie possibili soltanto nell'immaginazione dello scrittore.
Immagino il tuo viso fra quelle nuvole, riesco persino a sentire il calore del tuo sorriso che mi ha conquistato, te, che mi riesci a far vibrare soltanto quando da dietro riesco a vedere i tuoi lunghi capelli biondi, che hai degli occhi rubino e delle labbra che chiedono di essere ascoltate, accarezzate e baciate, che non hai altro aggettivo fisico oltre all'immensamente bella, che sei diventata parte di me dal primo secondo, sincera e impagabile adesso sei il mio battitto, il mio respiro, la mia aria, la mia vita, sei in tutto quello che mi circonda, ogni odore, ogni colore, ogni senzazione, ogni suono, ogni sapore è parte di te, sei la mia vita che prima era vuota e ora ha preso il tuo profumo, riesco a sentire la tua voce dal mattino alla sera che mi accompagna in tutti i miei passi, riesco a sorridere anche appena sveglio, quando il tuo viso è la prima cosa che vedo, riesco a sorridere anche  la sera, quando il tuo sorriso è l'ultima cosa che sento; e ti portereri in capo al mondo, e ti darei tutto quello che vuoi, e farei di tutto per vederti ancora sorridere come adesso, come sempre, perchè ho scoperto che l'unica cosa che voglio davvero è renderti felice.
Ma tu non vuoi questo...
August 23

Osservo

Guardo il verde passare veloce attraverso il finestrino, felice perché da alcuni giorni non mi devo nemmeno preoccupare di scegliere il lato all'ombra poiché il sole ha cambiato posizione osservo i muri nuovi colorati di un grigio chiaro troppo liscio per non avere la tentazione di passarci una mano sopra, mentre ripasso il programma serale per non lasciare nulla al caso. Silenzioso come sempre mi lascio cullare dal rapido rollio delle ruote d'acciaio che solcano i binari e con l'immaginazione di un bambino percorro kilometri al di la del vetro associandole alle storie che riempiono il vagone. Penso alla magia che è sempre riuscito a darmi qualsiasi viaggio e alla speranza che fosse sempre un pò più lungo di quello che effettivamente è stato, sebbene orari e impegni non permettano di lasciarsi trasportare in luoghi ancora poco conosciuti riesco a stupirmi di piccole cose anche nell'abitudinario che un'ampia tratta riesce a regalare e non capisco come tutto questo possa subire tale abbandono.Scendo tenendo la borsa con una mano e stringendo la notte dall'altra, una notte che non ha visto nulla per delle occasioni mancate e dei rimpianti che arrivano troppo tardi quando con lo sguardo saluto il muso del locomotore per ridare il buongiorno dopo il week end.

August 20

La vera amicizia fra uomo e donna

Finita, o almeno così credo, ma anche se ci sarà un futuro è comunque destinato a calare salvo eventi clamorosi. Seppur te l'ho quasi sempre tenuto nascosto so come sei e so leggerti dentro più di chiunque altra persona, come te cercavi di nasconderti dietro a quell'apparenza che hai cercato di prendere ed io che non sono proprio portato per l'apparire cercavo maldestramente di imitarti nel gioco continuo del più forte.
Come la maggior parte delle persone girerai attorno al problema cercando di analizzare i difetti altrui e tralasciando la voce dell'anima che sussurra la triste verità per la quale si sbaglia sempre in due, non riuscirai ad accettare il fatto di chiedere scusa sul serio e sceglierai di piangere da sola sul letto mentre fuori non c'è nessuno che ascolta la tua realtà, sarai davvero dispiaciuta per quello che perderai ma sono sicuro che sei già ora più felice per quello che avrai e spero per te che non sia soltanto apparenza.
Ma io non potevo certo continuare così, ho sbagliato in passato e l'ammetto e sto sicuramente sbagliando ora con la paura di affrontare un argomento che diventerebbe troppo spinoso e, penso, porterebbe comunque alla medesima conclusione, ma ahimè come affrontare un discorso che cadrebbe su ripicche e rinfacci quando ho tentato di aprirlo mentre si chiudevano gli occhi per far finta di non vederlo? pertanto...
E' così e l'ho sempre sostenuto: "l'amicizia vera tra uomo e donna non esiste", semplicemente perché l'uomo e la donna non sono stati fatti per essere soltanto amici e quindi lo pseudo rapporto fra una lei e un lui è destinato a finire in due modi, o ci si mette insieme o non ci si vede e sente più, per noi è l'opzione B

 
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